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ananas al sole

ABBRONZARSI A … TAVOLA

ananas al soleArrivato il sole estivo, si inizia a scoprire il corpo a vestirsi meno e anche ad andare al mare o in piscina per vacanza o anche solo per staccare la spina un paio di giorni nel week end.

Sono mesi questi, importanti per fare il pieno di vitamina D, una sostanza alla base della nostra salute, utile tra le altre cose, a mantenere le ossa forti, a stimolare il sistema immunitario e con un forte potere antidepressivo. Purtroppo però non è una sostanza facile assumere, per questo molte persone si riscoprono carenti di vitamina D.

Si trova in alcuni alimenti come il pesce, in particolare trota, sogliola, sgombro, salmone, pesce spada, storione, tonno e sardine, nelle uova e anche nel latte. Ma la fonte principale è l’esposizione al sole, per questo i mesi estivi sono da sfruttare per ricaricare le scorte del corpo e resistere all’inverno

Durante questo periodo è quindi importante esporre la propria pelle ai raggi solari. Per proteggersi dai raggi solari cattivi è fondamentale l’utilizzo di una crema solare adeguata al proprio tipo di pelle. Se si vuole unire un po’ di vanità e raggiungere anche un’abbronzatura perfetta dal punto di vista estetico, curare l’alimentazione sarà un grande aiuto per ottenere risultati strepitosi.

betacarotenePer stimolare la produzione di melanina è necessario assumere le giuste quantità di beta-carotene, precursore della Vitamina A, sostanza facile da trovare in natura.

Per raggiungere questo obiettivo sono particolarmente indicati i vegetali gialli, arancioni e verdi ad esempio carote, radicchi e albicocche e sono d’aiuto anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, fragole o ciliegie.

L’idratazione della pelle è basilare per ottenere una tintarella bella e duratura per questo è fondamentale bere molta acqua in modo da reintegrare le abbondanti perdite di liquidi dovuti all’inevitabile sudorazione, e non solo spalmarsi la crema idratante dopo la doccia.

omega 3Inoltre per tenere alla larga fastidiosi eritemi vengono in aiuto gli Omega3. Per essere sicuri di assumerne bisogna portare a tavola salmone, avocado e noci.
Vietato però pensarci solo all’ultimo, è necessario prepararsi in tempo e mangiare con frequenza questi alimenti almeno un mese prima di quando si prevede una lunga esposizione al sole.

Come dicevamo, per salvaguardare la propria salute, si deve anche proteggere la pelle in modo adeguato. Per evitare i danni dovuti al sole si dovranno scegliere creme con il giusto filtro solare. Ma consumare i cibi giusti permetterà di raggiungere l’obiettivo di una pelle dorata in modo piacevolmente goloso.

clementine

LA STAGIONE DELLE CLEMENTINE

clementineFinalmente è iniziata la stagione delle clementine. Quest’anno la produzione è maturata un po’ in ritardo a causa delle temperature miti nel mese d’ottobre. Il freddo infatti è un ingrediente di fondamentale importanza per farle arrivare alla giusta maturazione. Una stagione che sembra sarà abbondante, di buona qualità e a prezzi molto interessanti.

Un frutto immancabile sulle tavole invernali, il suo profumo fa subito Natale, è infatti sempre presente sulle tavole a alla fine dei lungi pasti delle feste. Le clementine sono un fortunato incrocio tra i mandarini e le arance amare tentato al fine di eliminare i semi dei mandarini e il risultato è un frutto dolce e delizioso.

Per riconoscere le clementine più fresche bisogna guardare la rosetta che rimane dove si stacca il picciuolo, deve essere verdognola, quando è marroncina significa che sono frutti trattati con l’etilene per favorirne la maturazione, ma naturalmente in questo caso saranno meno gustosi e profumati. Se invece sono clementine con foglia, bisogna controllare che siano ancora attaccate e che non si siano seccate per avere garanzia di freschezza del prodotto.

torta clementineSi prevede un’annata molto buona non solo per le clementine, ma per tutti gli agrumi, l’anno ideale per fare il pieno di Vitamina C e vitamina A presenti in abbondanza in questa categoria di frutti.

Le clementine sono ottime da mangiare al naturale, ma sono perfette anche per preparare profumati dolci, gli amanti dei gusti agrodolci, inoltre, le possono utilizzare per preparare secondi piatti a base di carne bianca o anche insalate di verdura e frutta. Gli amanti della pasta al limone potranno provare a sostituirlo con le clementine per un risultato più delicato. La loro buccia si può anche utilizzare per profumare piacevolmente la casa adagiandoli sui termosifoni, il calore diffonderà  ne il caratteristico odore.

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I CIBI GIUSTI PER UN’ABBRONZATURA PERFETTA E RICCA DI SALUTE

shutterstock_405732325Inizia l’estate, il corpo si scopre e si inizia ad andare al mare per il week end o per le vacanze vere e proprie. Ottime occasioni per fare il pieno di vitamina D, una sostanza molto importante per la nostra salute, utile tra le altre cose, a mantenere le ossa forti, a stimolare il sistema immunitario e con un forte potere antidepressivo, ma che non è sempre facile assumere, per questo molte persone si riscoprono carenti di vitamina D.

Si trova in alcuni alimenti come il pesce, in particolare trota, sogliola, sgombro, salmone, pesce spada, storione, tonno e sardine, nelle uova e anche nel latte. Ma la fonte principale è l’esposizione al sole.
Durante questo periodo è quindi importante esporre la propria pelle ai raggi solari. Se si vuole unire un po’ di vanità e raggiungere anche un’abbronzatura perfetta, è buona norma curare anche l’alimentazione.

shutterstock_439368238Per stimolare la produzione di melanina è importante assumere le giuste quantità di beta-carotene, sostanza facile da trovare in natura.

Per raggiungere questo obiettivo sono particolarmente indicati i vegetali gialli arancioni e verdi, ad esempio albicocche, melone, pesche, anguria, tutti frutti di stagione, ma anche broccoli e rucola.
La pelle deve rimanere bene idratata e per questo è fondamentale bere molta acqua in modo da reintegrare le abbondanti perdite di liquidi dovuti all’inevitabile sudorazione.

shutterstock_380349367Inoltre per tenere alla larga fastidiosi eritemi vengono in aiuto gli Omega3. Per essere sicuri di assumerne bisogna portare a tavola salmone, avocado e noci.
Vietato però pensarci solo all’ultimo, è necessario prepararsi in tempo e mangiare con frequenza questi alimenti almeno un mese prima di quando si prevede una lunga esposizione al sole.

Naturalmente non si deve dimenticare di proteggere la pelle in modo adeguato per evitare i danni dovuti al sole utilizzando creme con il giusto filtro solare. Ma anche la tavola ci viene in aiuto facilmente e con gusto per ottenere un’abbronzatura perfetta!

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ESPLOSIONE DI SAPORI GRAZIE ALLE ERBE AROMATICHE

shutterstock_509904520In questo periodo le erbe aromatiche sono particolarmente buone e profumate. Conosciute dall’uomo fin dall’antichità sono una parte integrante di grande importanza nella cultura gastronomica.

Un tempo il sale era molto difficile da trovare e veniva sostituito da un uso abbondante di erbe, oggi che l’insaporitore per eccellenza , invece, si trova facilmente e in abbondanza, le erbe aromatiche sono state relegate ad un uso saltuario. Imparare ad utilizzarle più spesso però, sicuramente porterà tanto sapore nei piatti

shutterstock_362623601Il basilico, capace di esaltare il gusto di tutte le verdure estive, fa sicuramente parte di quelle che non possono assolutamente mancare in cucina. Tra le varietà più pregiate c’è il basilico genovese che dal 2005 è un prodotto a Denominazione d’origine protetta.  Il rosmarino è capace di esaltare i piatti a base di carne e pesce ed è capace di trasformare delle patate al forno qualsiasi in una vera prelibatezza.  Anche l’alloro si abbina bene alla carne, ma anche alle minestra e ai legumi, in modo particolare alle lenticchie. La salvia si sposa bene con pesce e carne, ma le foglie pastellate e fritte diventano un vero e proprio piatto, davvero goloso! E poi c’è il prezzemolo, che si abbina bene un po’ a tutto. Impreziosisce delle semplicissime patate bollite, e in Lombardia è il protagonista di una minestra della tradizione: il riso al prezzemolo e può essere l’ingrediente di base di ottime salse, unito a olio, aglio, capperi e olive.  L’origano è la pianta del mediterraneo per eccellenza, il suo profumo intenso è inconfondibile e delizioso. Si può utilizzare fresco ma essiccato racchiude un aroma ancora più forte.

shutterstock_159416819Le piante aromatiche sono facili da coltivare in casa o sul proprio balcone perché richiedono poche attenzioni e, con poca fatica, possono essere l’ingrediente capace di fare la differenza nei piatti. Il segreto per riuscire ad ottenere delle erbe aromatiche davvero profumate sta nella posizione e l’irrigazione. Devono infatti stare ben esposti al sole e non si devono bagnare troppo in modo da favorire il massimo dell’accumulo degli oli essenziali.

Prendersi cura di qualche piantina aromatica in questo periodo dell’anno, stimolerà la fantasia in cucina per la ricerca di nuovi abbinamenti e porterà sicuramente tanto gusto ai piatti.

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LA STAGIONE DEI PISELLI, IL PERIODO IDEALE PER GUSTARLI AL MEGLIO

shutterstock_281176109Questo periodo dell’anno è perfetto per fare scorpacciate di ottimi piselli freschi. Maggio e giugno sono i mesi migliori in cui comprarli. Sono un legume ottimo, più ricco di acqua rispetto a ceci fagioli e lenticchie, ne contengono infatti l’80%. Portarli a tavola significa fare il pieno di vitamine del gruppo B e di acido folico. Sono. Inoltre. fonte di fibre e per questo utili in caso di stitichezza.

Si trovano, secchi, in scatola e surgelati, per questo si possono gustare tutto l’anno. Quelli surgelati, poi riescono a conservare quasi completamente le caratteristiche del fresco, ma quando è possibile acquistarli di stagione si avrà l’occasione di sentire un profumo e una dolcezza particolari.

I piselli sono un ortaggio conosciuto fin dai tempi antichi e utilizzati in cucina sin dai tempi dei Greci. In Francia furono particolarmente amati durante il regno del Re Sole.

shutterstock_591516383Racconta Massimo Montanari, un noto esperto di storia dell’alimentazione, la passione francese per i piselli e riporta un passo di una lettera di Madame de Maintenon, la sposa morganatica di Luigi XIV.

“L’impazienza di mangiarne, il piacere di averli mangiati, la gioia di poterne mangiare ancora sono i tre punti che i nostri principi trattano da quattro giorni. Ci sono dame, che dopo aver cenato col re, e bene, si fanno preparare a casa dei piselli per mangiarli prima di andare a dormire, a rischio di indigestione. E’ una moda, un furore.”

shutterstock_87305659Si adattano a numerose preparazioni. Come contorno vengono spesso insaporiti con pancetta o prosciutto e cipollotti. Vengono utilizzati per preparare ottime minestre, la più famosa è la veneta Risi e Bisi. Esiste in commercio anche la farina di piselli, ottima per preparare una sorta di frittata senza uova, ma ricca di proteine. Cucinarla è facilissimo, si uniscono parti uguali d’acqua e di farina e si mescola fino a formare una pastella da cuocere in una padella molto calda e unta da un filo d’olio. Dei piselli, inoltre, si può utilizzare proprio tutto, le loro bucce sono infatti l’ideale per preparare delle ottime vellutate.

Una ricetta facilissima, ma davvero  buona e che piace molto ai bambini è la pasta panna prosciutto e piselli. Un piatto semplice per il quale sono davvero importanti le materie prime. Utilizzare un ottimo prosciutto, piselli freschi e la panna fresca (non quella da cucina), la renderà davvero strepitosa!

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CILIEGIE A VOLONTÀ! FESTE E SAGRE IN TUTTA ITALIA PER ASSAGGIARE IL FRUTTO DI STAGIONE!

shutterstock_433716691Inizia finalmente la stagione delle ciliegie! Un frutto dalle infinite qualità. Bellissime, buonissime e con tante proprietà benefiche per la nostra salute. Sono ricche di vitamina A, utile per la vista per mantenere sana la pelle, di vitamina C e vitamine del gruppo B.

Sono inoltre un’importante fonte di sali minerali come ferro, calcio, magnesio, potassio e zolfo, elementi tanto utili da assumere proprio durante il caldo estivo.

Oltre ad essere consumate fresche, si possono utilizzare in numerose preparazioni in cucina. Perfette per marmellate e composte, ottimo frutto per preparare squisite torte, originale accostamento in piatti a base di carne e possono essere anche l’ingrediente principale di alcuni di liquori.

Si conservano soltanto un paio di giorni in frigorifero, ma sono un prodotto che difficilmente avanza sulle nostre tavole perché, come sappiamo, una ciliegia tira l’altra!

shutterstock_109532414Chi è davvero goloso può fare grandi scorpacciate il 28 maggio a Marostica, la città conosciuta per la spettacolare partita a scacchi che si svolge nella piazza della città. Durante la giornata di festa si potrà assaggiare la ciliegia IGP della zona. Alle 16.00 appuntamento per un’anteprima della famosa partita a scacchi, ma il divertimento andrà avanti fino a tardi con la Notte Rossa, il centro storico sarà chiuso e ospiterà imperdibili eventi e tanta musica live.

Il 2-3 e 4 giugno, invece, l’appuntamento è a Vignola dove si troveranno numerosi stand di produttori locali della cosiddetta “Moretta IGP” e tanti spettacoli, eventi e mostre a tema. Nelle stesse date anche Longiano, delizioso borgo in provincia di Forlì-Cesena o a Conversano dove si trova la qualità “Ferrovia”.

Chi invece si trova in zona e ha voglia di raccogliere le proprie ciliegie, in questo periodo può andare presso l’azienda “Sant’Anna” a Valbrembo, in provincia di Bergamo oppure presso il “Il Ceraseto” a Lodi. In Lombardia infatti sono numerose le aziende che negli ultimi anni hanno iniziato a sperimentare quello che viene definito il ‘pick your own’, la raccolta personale di frutta e verdura, un’esperienza piacevole e divertente soprattutto per i bambini.

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RISI E BISI, UNA RICETTA VENETA PER IL 25 APRILE

shutterstock_107079749La festa del 25 Aprile a Venezia è anche la festa di San Marco, il suo patrono. Nella città a capo della Repubblica Marinara la tradizione voleva che venisse offerto al Doge un piatto tipico della cucina tradizionale veneta: Risi e Bisi. Si tratta di un termine dialettale che indica una ricetta a base il riso e piselli, un legume che raggiunge la giusta maturazione in primavera ed ecco il perché della scelta proprio di questo piatto per celebrare il patrono e anche l’arrivo della stagione più mite.

L’origine del piatto è indubbiamente povera poiché composto da ingredienti semplici e facilmente reperibili, anche se la tradizione lo considera un piatto regale. L’ispirazione per il piatto potrebbe però avere origine dagli stretti rapporti commerciali che intercorrevano tra Venezia e i Bizantini, che avevano l’abitudine di cucinare il riso in abbinamento a molte verdure.

shutterstock_455075683Per realizzare la ricetta veneta vengono utilizzate tutte le parti del pisello, anche il baccello che viene sfruttato per preparare il brodo per la cottura del riso. Ogni riso un biso”, dice il detto popolare che spiega in una frase una delle caratteristiche fondamentali per la buona riuscita della ricetta. L’Accademia italiana della cucina ha depositato la ricetta ufficiale e prevede, infatti, che si debba usare una quantità di riso pari a quella dei piselli. In alcune zone poi, per rendere il piatto ancora più saporito, viene utilizzata nel soffritto anche la pancetta. Una caratteristica importante per il buon risultato finale è la sua consistenza che non deve essere brodosa come una minestra, ma neanche troppo asciutta.

Tra maggio e giugno Baone, Lumignano e Pestiggia, tre piccoli paesi veneti ,organizzano delle divertenti feste dove assaggiare numerose specialità a base di piselli e durante le quali non può certo mancare la buonissima Risi e Bisi.

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L’ANNO DEGLI ASPARAGI, BUONI E MOLTO CONVENIENTI!

shutterstock_195327971Seguire il calendario della frutta e della verdura significa mangiare meglio spendendo meno, questo è uno dei motivi per cui si consiglia spesso di acquistare la frutta e la verdura di stagione e di evitare invece le primizie o addirittura i prodotti completamente fuori da periodo di maturazione naturale.

Il periodo tipico della raccolta degli asparagi va da aprile a giugno, sono questi i mesi in cui di solito si comprano meglio, quest’anno però si prevedono prezzi particolarmente bassi, grazie ad un evento piuttosto raro. Solitamente tra il Sud e il Nord Italia c’è una certa differenza climatica che fa sì che la bella stagione arrivi un paio di mesi prima in Sicilia rispetto alla alle regioni più settentrionali e, per la stessa ragione, nei mercati solitamente si trovano prima i prodotti provenienti dal meridione e in seguito dal settentrione. Quest’anno però il maltempo al Sud e al Centro ha rovinato questa programmazione e gli asparagi sono giunti a maturazione contemporaneamente ce n’è quindi una disponibilità particolarmente abbondante ed ecco perché sono ottime settimane in cui acquistarli ad ottimo prezzo e buonissimi. Sarà inoltre facile trovare ai banchi dei mercati tutte le diverse qualità di asparagi.

shutterstock_84034471L’asparago bianco, coltivato in Veneto, cresce sotto terra in totale assenza di luce ed è caratterizzato da un sapore molto delicato. Il violetto ha invece è tipico della Liguria, ha un sapore molto fruttato e un retrogusto leggermente amarognolo. Il più comune è quello verde, cresce fuori dal terreno e deve il suo colore proprio alla presenza della luce che serve nella formazione della clorofilla.

shutterstock_403634722Per controllare la freschezza degli asparagi bisogna guardare le cime, devono essere ben chiuse e compatte. Non devono apparire legnosi (in questo caso sarebbero vecchi) e di colore spento. Un piccolo trucchetto per essere sicuri di prendere i migliori, consiste nello scegliere quelli un po’ più piccoli perché solitamente più gustosi. In frigo si mantengono bene per 4-7 giorni e, avvolgendoli in un canovaccio umido, si prolunga ancora di qualche giorno la conservazione.

Solitamente si gustano in abbinamento alle uova, sono perfetti per preparare una carbonara rivisitata con uova formaggio grattugiato e guanciale o per insaporire il risotto o delle ottime frittate. Attenzione al condimento però, assorbono molto, conviene quindi non eccedere con olio o burro.