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Asparagi alla Bismarck

L’OMAGGIO MILANESE AL “CANCELLIERE DI FERRO”: GLI ASPARAGI ALLA BISMARCK

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Asparagi alla BismarckSono dedicati ad uno dei più celebri personaggi della storia tedesca gli “Asparagi alla Bismarck”, lessati al dente e accompagnati da una spolverata di grana, da un uovo al tegamino e da un pizzico di pepe. Eppure, a dispetto del nome, le loro origini non sono da ricercare in Germania, ma nella nostra Penisola, in particolare nelle campagne lombarde: non a caso vengono chiamati anche “Asparagi alla milanese” e sono una presenza fissa nei ristoranti meneghini, che li servono come antipasto o secondo, tra le più famose specialità locali come il risotto allo zafferano, la cotoletta o l’ossobuco. Continua a leggere

Uovo di Pasqua

PASQUA 2016: L’UOVO DI CIOCCOLATO È SOSTENIBILE E ALLEATO DEL BENESSERE

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Uovo di PasquaGrazie al suo sapore dolcissimo e all’innegabile fascino della sorpresa, a Pasqua l’uovo di cioccolato rappresenta sempre il dono più gradito da adulti e bambini. 31,5 milioni, secondo le stime del Codacons, le uova che nel 2016 entreranno nelle case della Penisola in occasione delle feste pasquali, il 3% in più rispetto allo scorso anno. E sono in crescita gli italiani che scelgono quelle artigianali, acquistandole nelle pasticcerie e nei laboratori sparsi da nord a sud del nostro Paese. Che, accanto ai gusti tradizionali – al latte, fondente, gianduia o nocciolato – propongono creazioni inedite, ‘salutiste’ o solidali, sperimentando nuove combinazioni di ingredienti per accontentare un pubblico sempre più esigente. Continua a leggere

Brik_street food Tunisia

SFOGLIA CROCCANTE E RIPIENO MORBIDO: IL BRIK, LO STREET FOOD TUNISINO

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Brik_street food TunisiaCamminando tra le strade di Tunisi, Hammamet, Mahdia e delle altre città della Tunisia, val la pena fermarsi in uno dei caratteristici chioschi locali per assaggiare i brik, deliziosi fagottini che vengono fritti davanti agli occhi dei clienti e mangiati rigorosamente in piedi, quando sono ancora fumanti. Hanno la forma un triangolo, di un rotolo o di un piccolo rettangolo e sono composti da un sottilissimo involucro di pasta non lievitata – fatta con farina, semola di grano duro, acqua e cotta su piastre roventi o in padella senza condimenti –, farcita con ripieni diversi. Il più diffuso è a base di patate lesse e schiacciate, tonno sott’olio, capperi, prezzemolo e un uovo intero, che durante la frittura deve rimanere morbido e leggermente crudo, così il tuorlo, fuoriuscendo al primo morso, crea un piacevole contrasto con la sfoglia esterna croccante. Continua a leggere

Bagnet verd

IL BAGNET VERD, LA SALSA DI CASA SAVOIA

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Nettate un pugno di prezzemolo e un po’ di aglio, pestateli nel mortaio con due rossi d’uovo sodi e una noce di mollica di pane bagnata nell’aceto, passate il tutto al setaccio, allungatelo con olio ed aceto, aggiungete un po’ di sale, pepe, un pizzico di zucchero e formate così una salsa liscia e colante”. Continua a leggere

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CUZZUPE, SGUTE, RIGANELLE, ‘NCINETTI: I DOLCI DI PASQUA CALABRESI

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Tra il Mercoledì e il Venerdì Santo, in tutta la Calabria, come in ogni paese italiano, si dà inizio alla preparazione dei dolci che occuperanno un posto d’onore sulla tavola del giorno di Pasqua. Continua a leggere

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PANE, UOVA E BRODO: LA ZUPPA ALLA PAVESE

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Uova intere sgusciate su fette di pane fritte nel burro – che fuori diventano dorate mantenendosi soffici all’interno –, servite con brodo di carne bollente e abbondante grana padano grattugiato. È la zuppa alla pavese, un’antica ricetta che arriva dalle campagne dell’Oltrepò, dove si ritiene sia nata agli inizi del XVI secolo. La consuetudine è di portarla in tavola all’interno delle classiche terrine di coccio monoporzione, con uno o due manici, come facevano i contadini negli anni passati.

Per cucinarla è indispensabile che le uova siano freschissime: se l’albume, infatti, con il brodo caldo si rapprende, cuocendo leggermente, il tuorlo deve invece rimanere crudo e morbido. Nella ricetta originale non doveva esserci certamente il brodo di carne – che era un cibo di lusso – ma quello vegetale, preparato con la borragine, un’erba selvatica che cresce spontaneamente. Continua a leggere

uova

MEGLIO UN UOVO OGGI…

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uovaCrudo o cotto da secoli l’uovo (di gallina) è uno dei protagonisti indiscussi dell’alimentazione e della cucina. L’ovetto fresco, che oggi è quasi scomparso dall’alimentazione, demonizzato dalle campagne anticolesterolo degli anni ’90 e 2000, è nell’immaginario collettivo, soprattutto di quarantenni, cinquantenni e sessantenni la soluzione a tanti problemi di salute. Lo si beveva direttamente dal guscio praticando un piccolo foro nella parte superiore. L’alternativa era mangiarlo a zabaione, una crema ancora oggi protagonista della colazione di tanti italiani: il tuorlo si lavora con lo zucchero a cui viene aggiunto un po’ di caffè o vino liquoroso. In cima ai consigli della nonna in caso di malattia o fiacchezza, ma anche dopo sforzi o lavori manuali, è stato per lungo tempo considerato – non a torto – uno degli alimenti più energizzanti e nutrienti. Continua a leggere

Fabio Fassone© - Paolo della Corte

LE UOVA IN PURGATORIO DI FABIO FASSONE

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Uova in purgatorio_Fabio Fassone

Della serie due gesti; un grande semplice piatto. Condizione essenziale, avere due uova freschissime e possibilmente da galline felici e tre o quattro cucchiai di salsa pronta di pomodoro, quella che le mamme di un tempo preparavano per consolare l’intera famiglia, durante i lunghi inverni. Continua a leggere

Uova di Pasqua

L’UOVO DI CIOCCOLATO

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Al latte o fondente, nocciolato o mandorlato, bianco o gianduia, l’uovo di cioccolato è per eccellenza il dolce della Pasqua. Il suo fascino è legato soprattutto al momento dello “scarto”, attesissimo in particolare dai più piccoli, che si divertono a immaginare quale sorpresa troveranno all’interno. Continua a leggere