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cantina vini

COME CONSERVARE E SERVIRE IL VINO PER ESALTARLO AL MEGLIO

cantina viniIl vino buono deve essere trattato bene, coccolato e servito con le giuste precauzioni per non rischiare di rovinarne i suoi aromi e profumi speciali.

È buona regola conservarlo a temperature piuttosto basse, tra i 10° e i 14°, e al buio per conservarlo in modo corretto e mantenere le sue caratteristiche anche per mesi. La luce, anche artificiale, è in grado di innescare i processi ossidativi che rovinerebbero il vino. Se poi lo si lascia alla luce diretta del sole, il calore che ne deriva lo degraderebbe ancora più velocemente.

Se si vuole conservare il vino per un periodo di tempo piuttosto lungo è consigliabile tenere la bottiglia sdraiata, in questo modo il vino rimane a contatto con il tappo mantenendolodecanter e tappi umido e diminuiscono le possibilità che l’ossigeno entri nella bottiglia attivando processi di ossidazione. È da sfatare il mito che se il vino rimane a contatto a lungo con il tappo potrebbe prenderne lo sgradevole sapore. In realtà quando un vino sa di tappo è a causa di composti organici derivanti da muffe e funghi presenti nel sughero e che si sono sviluppati all’interno della pianta utilizzata per ricavarne il sughero e, purtroppo, nel caso in cui nel tappo fossero presenti questi composti, non esiste nessuna precauzione realmente efficace in grado di proteggere il vino.

vino rossoSe la bottiglia tenuta sdraiata contiene vino giovane è sufficiente a farla respirare in un decanter per dar modo al vino di mostrare tutti i suoi aromi. Se invece si tratta di un vino invecchiato, meglio tenerla almeno 24 ore in posizione eretta per permettere ai residui e sedimenti di depositarsi sul fondo e in questo caso, il tempo per farlo respirare deve essere ridotto per non rischiare di perdere tutte le note fruttate presenti.

Dopo averlo fatto respirare è importante anche scegliere il bicchiere giusto per esaltare al meglio il vino.  Vini rossi tannici e corposi come il Barolo ad esempio, necessitano di bicchieri grandi e panciuti, per i vini bianchi o i novelli solitamente si usano bicchieri più slanciati.

Festa delle Donne del vino

IN ITALIA IL VINO È SEMPRE PIÙ ROSA

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Festa delle Donne del vinoAlle donne italiane piace bere vino. E produrlo. Nel settore enologico, da sempre considerato di ‘competenza’ maschile, il gentil sesso si sta ritagliando spazi sempre più significativi: il 41% dei consumatori e il 40% dei sommelier è rappresentato da donne e sono al femminile anche il 30% delle aziende produttrici presenti nella Penisola. È quanto emerge dall’indagine realizzata dall’Associazione Nazionale Le Donne del Vino sul rapporto tra il pubblico femminile e il vino in occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo. Per festeggiare l’evento, sabato 5 la delegazione toscana dell’associazione promuove la prima edizione della Festa delle Donne del Vino, un appuntamento tutto al femminile nato da un’idea di Donatella Cinelli Colombini, neo presidente nazionale dell’Associazione, con degustazioni e corsi che si terranno in alcune delle più rinomate imprese vinicole della regione gestite da donne. Continua a leggere

Coniglio in potacchio

IL CONIGLIO IN POTACCHIO, UNA GUSTOSA SPECIALITÀ MARCHIGIANA

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Coniglio in potacchioUna ricetta che arriva dalle Marche, fatta con ingredienti semplici che uniti danno origine a un succulento connubio di sapori. Il coniglio in potacchio è un’antica preparazione contadina, oggi poco diffusa nei ristoranti ma che può essere cucinata a casa in pochi passaggi. La carne, tagliata a pezzi grossi, viene prima rosolata con un trito di pancetta e aglio, poi cotta a fuoco dolcissimo in una casseruola dai bordi alti, con abbondante olio extravergine, vino bianco, qualche rametto di rosmarino, che la rende più profumata, ma soprattutto con tanto aglio (4-5 spicchi per un coniglio intero). L’altro ingrediente che dà a questa specialità un gusto importante – oltre all’aglio, naturalmente – è l’aneto o finocchietto ‘bastardo’, un’erbetta selvatica dall’aroma deciso, quasi piccante, che nella campagna marchigiana cresce ai margini delle strade. E c’è anche chi preferisce dare un tocco di colore al sugo aggiungendo qualche cucchiaio di passata o un po’ di concentrato di pomodoro. Continua a leggere

Wine Book Sitting On A Shelf In A Nice Restaurant

IL RACCONTO DEL VINO TRA LETTERATURA E GIORNALISMO

11373884_921106501263714_203560286_nIl vino come lo conosciamo oggi deve molto alla letteratura e al giornalismo. E oggi, potremmo aggiungere, al web. Il vino, infatti, non è solo il prodotto in sé, ma anche le storie, i personaggi, i fatti che lo hanno visto coinvolto nella storia dell’uomo e il modo come sono stati raccontati, soprattutto negli ultimi secoli. Insomma il vino è anche come viene raccontato. Continua a leggere

cotoletta con osso

LA COTOLETTA O COSTOLETTA ALLA MILANESE

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cotoletta con ossoE’ uno dei grandi classici della cucina italiana. La cotoletta alla milanese, assieme a pochi altri piatti, è l’evergreen dei menù dei ristoranti così come a casa, dove è uno dei secondi homemade più diffusi. Continua a leggere