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Brindisi

CONSIGLI PER SCEGLIERE IL BICCHIERE GIUSTO PER ESALTARE IL VINO

BrindisiServire un buon vino in un bicchiere sbagliato può compromettere un aperitivo o una cena. Per poter apprezzare tutti i profumi dei vini è infatti importante scegliere quelli più adatti.

Una regola che vale per tutti i vini è che il bicchiere deve essere trasparente, per permettere di osservare anche i colori del vino, deve essere poi di vetro, ma ancor meglio se di cristallo perché è un materiale capace di esaltare maggiormente i riflessi e la tonalità del vino che si sta gustando. Importante poi che abbiano lo stelo per evitare di scaldare il vino con le mani e per evitare di percepire gli odori del polso che potrebbero interferire le percezioni date dal vino.

bicchiere vino biancoEntrando più nello specifico poi, i vini bianchi giovani sono esaltati dai bicchieri detti Tulipano, con stelo e calice non molto ampi. In questo caso l’imboccatura svasata e il calice arrotondato permettono di sprigionare al meglio gli aromi e di apprezzarne la giusta acidità. Nel caso invece di vini bianchi più maturi si preferisce di solito un bicchiere solitamente più grande detto Renano che permette di percepire e  apprezzare meglio gli aromi più complessi che caratterizzano un vino più maturo.

Bicchiere vino rossoIl Renano è utilizzato anche per  i vini rossi e giovani perché capace di esaltarne i profumi. I Ballon invece sono perfetti per i vini rossi molto strutturati o a lungo invecchiamento, è un tipo di bicchiere infatti che permette la necessaria ossigenazione. I rossi giovani invece vengono esaltati da un bicchiere con una coppa aperta che ne esalti i profumi.

Per i vini dolci e passiti di solito si usano bicchieri con uno stelo più corto con una sommità abbastanza stretta. La flûte invece è perfetta per valorizzare gli aromi di Champagne e Spumanti Metodo Classico. Gli Spumanti aromatici e dolci, come il Moscato o il Brachetto, di solito si servono nelle coppe la cui apertura ampia permette di evitare una fastidiosa concentrazione nel naso degli aromi.

cantina vini

COME CONSERVARE E SERVIRE IL VINO PER ESALTARLO AL MEGLIO

cantina viniIl vino buono deve essere trattato bene, coccolato e servito con le giuste precauzioni per non rischiare di rovinarne i suoi aromi e profumi speciali.

È buona regola conservarlo a temperature piuttosto basse, tra i 10° e i 14°, e al buio per conservarlo in modo corretto e mantenere le sue caratteristiche anche per mesi. La luce, anche artificiale, è in grado di innescare i processi ossidativi che rovinerebbero il vino. Se poi lo si lascia alla luce diretta del sole, il calore che ne deriva lo degraderebbe ancora più velocemente.

Se si vuole conservare il vino per un periodo di tempo piuttosto lungo è consigliabile tenere la bottiglia sdraiata, in questo modo il vino rimane a contatto con il tappo mantenendolodecanter e tappi umido e diminuiscono le possibilità che l’ossigeno entri nella bottiglia attivando processi di ossidazione. È da sfatare il mito che se il vino rimane a contatto a lungo con il tappo potrebbe prenderne lo sgradevole sapore. In realtà quando un vino sa di tappo è a causa di composti organici derivanti da muffe e funghi presenti nel sughero e che si sono sviluppati all’interno della pianta utilizzata per ricavarne il sughero e, purtroppo, nel caso in cui nel tappo fossero presenti questi composti, non esiste nessuna precauzione realmente efficace in grado di proteggere il vino.

vino rossoSe la bottiglia tenuta sdraiata contiene vino giovane è sufficiente a farla respirare in un decanter per dar modo al vino di mostrare tutti i suoi aromi. Se invece si tratta di un vino invecchiato, meglio tenerla almeno 24 ore in posizione eretta per permettere ai residui e sedimenti di depositarsi sul fondo e in questo caso, il tempo per farlo respirare deve essere ridotto per non rischiare di perdere tutte le note fruttate presenti.

Dopo averlo fatto respirare è importante anche scegliere il bicchiere giusto per esaltare al meglio il vino.  Vini rossi tannici e corposi come il Barolo ad esempio, necessitano di bicchieri grandi e panciuti, per i vini bianchi o i novelli solitamente si usano bicchieri più slanciati.

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CALICI DI STELLE 2017: OTTIMO VINO, PAESAGGI INCANTEVOLI, SPETTACOLI E SOLIDARIETÀ

shutterstock_581653162 (1)Torna anche quest’anno l’appuntamento con Calici di Stelle l’evento per tutti i wine lovers d’Italia. Movimento Turismo del Vino e Città del Vino, l’associazione dei comuni vitivinicoli d’Italia, si uniscono per dare vita ad una festa che si sviluppa in tantissimi appuntamenti dalla Valle d’Aosta alla Sicilia.

I festeggiamenti si terranno dal 3 al 14 agosto, ma la serata principale è la notte di San Lorenzo, il 10 agosto. Ottimo vino, spettacoli, arte e design, uniti alla magia dei territori sotto le stelle, sono gli ingredienti che rendono unica questa manifestazione.

b_Progetti_15_14Quest’anno il tema che farà da filo conduttore dell’edizione 2017 sarà dedicato alla solidarietà nei confronti dei territori colpiti lo scorso anno dal terremoto. Una raccolta fondi derivante dalla vendita di speciali calici serigrafati e realizzati per l’occasione, darà la possibilità di aiutare le popolazioni del centro Italia colpite dallo sciame sismico.

Anche quest’anno è previsto un premio dedicato alla fotografia realizzata dai partecipanti all’evento e che sia in grado di valorizzare la meglio la relazione tra la festa e l’ambiente circostante. Il premio del concorso “La stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2017” consiste in una speciale bottiglia Magnum di Città del Vino e verrà consegnata all’autore della foto e al Comune in cui è stata scattata.

Sono davvero tantissime le cantine che aderiscono all’iniziativa, qui si possono scoprire tutte le località che ospiteranno la manifestazione, per scegliere facilmente quale raggiungere.

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WEEK END A MILANO CON I MIGLIORI VINI ITALIANI

shutterstock_215803660Gli amanti del vino non possono mancare all’incontro con l’enologia che si terrà questo week end a Milano. Il 2-3 e 4 dicembre al Magna Pars, in via Tortona 15, si rinnoverà l’appuntamento con ‘I Migliori Vini Italiani’, evento ideato da Luca Maroni e che si ripete da 15 anni e che, per la terza volta, trova ospitalità nella metropoli Lombarda. L’esclusiva location, scelta per l’occasione, nei suoi moderni e ampi spazi ospiterà imperdibili degustazioni enogastronomiche e presentazioni di nuovi vini prestigiosi, in un ambiente elegante e raffinato, capace di rendere ancora più piacevole la scoperta del mondo del vino. La serata sarà ulteriormente impreziosita da piacevoli momenti dedicati all’arte e alla musica ispirata alle tele astratte di Alberto di Fabio, artista italiano di fama internazionale. Si potrà inoltre partecipare a inediti ed imperdibili laboratori olfattivo-sensoriali.

shutterstock_253007959L’evento si aprirà il 2 dicembre alle ore 20.00 con una cerimonia di premiazione dei migliori produttori della Regione Lombardia, presenti nell’ultima edizione dell’Annuario Dei Migliori Vini Italiani 2017: una delle più belle ed esaustive pubblicazioni sul mondo del vino italiano, firmata dall’organizzatore della serata. Un libro che si può trovare già da fine novembre in distribuzione nelle migliori librerie del Paese, un regalo perfetto a Natale per gli amanti del vino italiano.

Sarà proprio Luca Maroni a condurre il pubblico verso un’esperienza di degustazione che, seguendo il suo affascinate Metodo di Degustazione, permetterà di fare un viaggio poetico ed emozionante verso la scoperta di tutte le tracce sensoriali calici di vino più pregiati.

 

stella vino

CALICI DI STELLE

È il stella vino10 agosto, la notte di San Lorenzo, durante la quale  per tradizione, si usa passare la serata con il naso all’insù per ammirare l’affascinante spettacolo delle stelle cadenti. Il Movimento Turismo del Vino e Città del Vino, l’associazione dei comuni vitivinicoli d’Italia, si uniscono per rendere la serata davvero perfetta. Vino e offerta culturale, insieme alla magia dei territori sotto le stelle. È questo l’abbinamento vincente della manifestazione, in una formula che unisce la filosofia del buon bere a eventi, spettacoli, design e arte. Stiamo parlando di Calici di stelle, l’evento estivo più atteso da enoturisti e amanti del vino.

shutterstock_121562764Tantissime le manifestazioni organizzate in tutta Italia, potete scoprire qui quali cantine aderiscono all’iniziativa per trovare quella più vicina a dove vi trovate e rendere indimenticabile la notte di San Lorenzo del 2016. Troverete danza e opera in Puglia, tasting in alta quota in Veneto, visite dei vigneti al chiaro di luna in Sicilia, ma anche cibo di strada in Toscana grazie alla collaborazione con l’Associazione nazionale Streetfood.

Anche quest’anno è indetto il premio La stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2016 , dedicato alla fotografia del territorio. Verrà selezionata la foto che meglio rappresenterà la relazione tra la festa e l’ambiente circostante. La premiazione, avverrà durante la Convention di Autunno delle Città del Vino che si terrà in Puglia, nella Valle d’Itria da domenica 9 a martedì 11 novembre.

Un appuntamento da non perdere, quello con Calici di Vino, per assaggiare ottimi vini e passare una serata imperdibile, durante una delle notti più romantiche dell’anno.

Vinitaly

VINITALY 2016, IL FUTURO DEL VINO ITALIANO TRA ETICHETTE STORICHE E INNOVAZIONE

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Vinitaly

Credits: Foto Ennevi-Veronafiere

Mezzo secolo di storia del nostro Paese raccontata attraverso il vino. Da domenica 10 a mercoledì 13 aprile a Verona torna Vinitaly, il Salone internazionale del vino e dei distillati di Veronafiere, che quest’anno spegne le sue prime cinquanta candeline. Un traguardo importante celebrato con un’edizione dai grandi numeri: un’area espositiva di oltre 100mila metri quadrati – la più estesa di sempre – e ben 4.100 aziende coinvolte, che ne fanno che la prima fiera del settore vitivinicolo a livello mondiale. Continua a leggere

Festa delle Donne del vino

IN ITALIA IL VINO È SEMPRE PIÙ ROSA

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Festa delle Donne del vinoAlle donne italiane piace bere vino. E produrlo. Nel settore enologico, da sempre considerato di ‘competenza’ maschile, il gentil sesso si sta ritagliando spazi sempre più significativi: il 41% dei consumatori e il 40% dei sommelier è rappresentato da donne e sono al femminile anche il 30% delle aziende produttrici presenti nella Penisola. È quanto emerge dall’indagine realizzata dall’Associazione Nazionale Le Donne del Vino sul rapporto tra il pubblico femminile e il vino in occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo. Per festeggiare l’evento, sabato 5 la delegazione toscana dell’associazione promuove la prima edizione della Festa delle Donne del Vino, un appuntamento tutto al femminile nato da un’idea di Donatella Cinelli Colombini, neo presidente nazionale dell’Associazione, con degustazioni e corsi che si terranno in alcune delle più rinomate imprese vinicole della regione gestite da donne. Continua a leggere

Cantina

ORTE IN CANTINA, UN PERCORSO TRA I VINI E I SAPORI DELLA TUSCIA

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CantinaVigneti della TusciaTuscia viterbese

Due domeniche per immergersi nell’accogliente atmosfera della Tuscia, tra vini, arte e sapori autentici. Il 29 novembre e il 6 dicembre torna “Orte in cantina”, un suggestivo percorso che si snoda le cantine e i monumenti della cittadina in provincia di Viterbo. Un appuntamento dedicato agli amanti del buon vino e a quanti vogliano concedersi una breve vacanza tra i caratteristici borghi della Valle del Tevere, per conoscere questo affascinante angolo della nostra Penisola. La manifestazione, quest’anno alla nona edizione, è organizzata dall’Associazione Culturale “The Grove” in collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Orte e l’Associazione Romana Sommelier. Continua a leggere

cesto in legno di formaggi e salame

BENESSERE A DOMICILIO, IL MEGLIO DELL’ENOGASTRONOMIA MADE IN ITALY DAL PRODUTTORE ALLA TAVOLA

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cesto in legno di formaggi e salameFormaggi e salumi pregiati, pane ricavato da grani antichi, verdura e frutta biologica e biodinamica: da oggi si può decidere di far arrivare sulla propria tavola il meglio dell’enogastronomia di nicchia del Belpaese, grazie al progetto “Delivery Wellness”, lanciato lo scorso 12 novembre dall’omonima associazione romana. L’iniziativa coinvolge una serie di aziende agricole, piccoli produttori di vino e allevatori quasi tutti laziali – ma l’intenzione è di estenderla in futuro alle altre regioni –, impegnati in un lavoro di valorizzazione dei prodotti tipici della loro terra. Continua a leggere

Torre Oriolo dei Fichi

GRANI E MELOGRANI, A ORIOLO DEI FICHI LA BIODIVERSITÀ ROMAGNOLA

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Torre Oriolo dei FichiPiazza del Popolo in Faenza, Italycampagna romagna

Il Senatore Cappelli, l’Ardito e il Gentil Rosso, tre antiche varietà di grano ormai quasi scomparse, e il Melograno Grosso di Faenza, che può raggiungere i due chili di peso. E poi il pregiato Olio di Brisighella, fruttato e aromatico, e il vino rosso Centesimino, dal sapore intenso ed equilibrato. Sono le eccellenze che nascono nelle campagne attorno a Oriolo dei Fichi, un piccolo nucleo abitato a pochi chilometri da Faenza, dove gli agricoltori locali stanno attuando da alcuni anni un importante progetto di valorizzazione della biodiversità, recuperando coltivazioni a lungo dimenticate, per la creazione di una filiera alimentare sostenibile. Continua a leggere

Volterra - Toscana - Italia

A VOLTERRAGUSTO PER SCOPRIRE I SAPORI DELLA MAREMMA PISANA

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Volterra - Toscana - ItaliaVigneti_ToscanaVolterra_lavorazione alabastro

Due fine-settimana per immergersi tra i sapori, i profumi e i colori dell’autunno, nel caldo scenario della Maremma Pisana. Nel weekend del 24 e 25 ottobre e in quello successivo del 31 ottobre e 1° novembre torna Volterragusto, la manifestazione dedicata all’enogastronomia del borgo più antico della Toscana, che per quattro giorni diventa meta dei buongustai di tutta Italia che arrivano qui per una breve vacanza tra storia, natura e gusto. Continua a leggere

Mercato km zero

A SPASSO PER SAGRE ALLA SCOPERTA DEI SAPORI D’AUTUNNO

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Mercato km zeroUva, funghi, castagne e tartufi, ma anche specialità regionali, come l’amatriciana o i fritti di pesce, il vino o i formaggi. L’autunno, non meno dell’estate, è tempo di sagre. E a sette italiani su dieci piace frequentarle. Secondo un’indagine Coldiretti/Ixè oltre il 70% di cittadini e turisti nel periodo estivo hanno preso parte ad un evento gastronomico locale e hanno confermato di farlo anche nei prossimi mesi, per gustare e acquistare le eccellenze del territorio a un costo contenuto. Continua a leggere

Tempio di Serapide Pozzuoli

MALAZÈ: NEI CAMPI FLEGREI PER UN PERCORSO TRA STORIA, MITO E GUSTO

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MalazeI Campi Flegrei, una delle zone più affascinanti della Campania, ogni anno, a settembre, fanno da cornice a Malazè, evento “ArcheoEnoGastronomico” che unisce visite guidate, spettacoli e degustazioni di cibi e vini tipici. Giunto alla decima edizione, in programma dal 5 al 15 settembre, per ben dieci giorni offre diversi itinerari tra turismo, cultura e enogastronomia tra alcuni storici luoghi come il grande Cratere degli Astroni, innanzitutto, oggi parco naturale; il Lago d’Averno, considerato nell’antichità la porta degli inferi; la Solfatara di Pozzuoli, un vulcano attivo che con le sue fumarole regala ai visitatori uno straordinario spettacolo naturalistico o la Piscina Mirabilis, un’enorme cisterna scavata nel tufo risalente all’età augustea. Continua a leggere

Uva da tavola

UVA, UN BUON RIMEDIO CONTRO LO STRESS DA RIENTRO DALLE VACANZE

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Uva da tavola

Una ricerca di qualche anno fa dimostrava che mangiare uva a fine estate, in concomitanza con il rientro dalle vacanze, aiutasse l’organismo a riadattarsi ai ritmi quotidiani grazie alla melatonina presente nella buccia di quella nera, un ormone – nel corpo umano prodotto dall’ipofisi – che agisce come un tranquillizzante naturale, combattendo l’insonnia che spesso si accompagna alla ripresa degli impegni di lavoro (Fonte: Coldiretti/Italfruit). Del resto, le proprietà antidepressive dell’uva erano state accertate già dagli antichi, che ne bevevano il succo per combattere astenia e cattivo umore. Questo dolcissimo frutto disponibile al mercato fino a ottobre può esserci d’aiuto, quindi, per rendere meno ‘traumatico’ il ritorno alla vita di tutti i giorni! Continua a leggere

Wine Book Sitting On A Shelf In A Nice Restaurant

IL RACCONTO DEL VINO TRA LETTERATURA E GIORNALISMO

11373884_921106501263714_203560286_nIl vino come lo conosciamo oggi deve molto alla letteratura e al giornalismo. E oggi, potremmo aggiungere, al web. Il vino, infatti, non è solo il prodotto in sé, ma anche le storie, i personaggi, i fatti che lo hanno visto coinvolto nella storia dell’uomo e il modo come sono stati raccontati, soprattutto negli ultimi secoli. Insomma il vino è anche come viene raccontato. Continua a leggere

Vino rosso_Negroamaro

A BRINDISI TORNA IL NEGROAMARO WINE FESTIVAL

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negroamaro wine festival

Cinque giorni per degustare uno dei vini più pregiati del Belpaese, nell’affascinante cornice della “Porta d’Oriente”. Dal 5 al 9 giugno torna a Brindisi il “Negroamaro Wine Festival”, la kermesse enogastronomica dedicata al rosso ottenuto dalle uve delle assolate terre salentine, che porta in scena anche il meglio dell’enogastronomia della Penisola. Un evento che lo scorso anno ha richiamato oltre 200mila visitatori e che nel 2015, per la quinta edizione, si arricchisce di nuovi espositori e location inedite. Continua a leggere

erbe del casaro locandina

IN VAL BREMBANA PER LE “ERBE DEL CASARO” E I FORMAGGI

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Valle BrembanaChiesa del quattrocento in Costa Serinaval brembana_fiume brembo

Lo Strachitunt, un antichissimo formaggio considerato l’antenato del Gorgonzola; il pane impastato con il paruch, un’erba spontanea conosciuta anche come ‘spinacio selvatico’, e i dolci con il burro di Malga. Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di Valcalepio DOC, bianco, rosso o passito. A queste e alle altre numerose specialità della Val Brembana è dedicata “Erbe del casaro”, la rassegna enogastronomica itinerante che attraversa i borghi più belli della valle bergamasca. Continua a leggere

Vermentino

LE TERRE DEL VERMENTINO

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VermentinoNel weekend del 23 e 24 maggio a Castelnuovo Magra, in provincia di La Spezia, torna “Benvenuto Vermentino”, un evento che porta in scena le oltre 100 etichette prodotte con le uve del famoso vitigno coltivato in quattro territori di rara bellezza: il Golfo dei Poeti e i Colli di Luni della Liguria, con i filari che scendono fino al mare; la Costa degli Etruschi in Toscana, con i suoi borghi dalle origini lontane; il Sulcis-Iglesiente della Sardegna, una regione del sud-ovest dell’isola dove cultura e tradizione si mescolano con scenari dalla bellezza mozzafiato; la Corsica, con le sue scogliere frastagliate. Continua a leggere

Serralunga d'Alba

I PROFUMI E I SAPORI DELLA FIERA DEL TARTUFO BIANCO D’ALBA

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Serralunga d'AlbaVigneti delle LangheLanghe

Tra i tartufi è quello più ricercato e, ovviamente, tra i più cari. Anche se quest’anno, a causa delle piogge abbondanti, è cresciuto in grandi quantità che ne hanno fatto calare il prezzo sensibilmente, da 300-500 € all’etto a circa 200 €. Il tartufo bianco di Alba fino al 16 novembre sarà protagonista dell’84° edizione della Fiera Internazionale. L’occasione per programmare un weekend nelle Langhe. Continua a leggere

Agricoltura sostenibile

BIODIVERSITÀ E MADE IN ITALY: ECCO I 20 NUOVI PRESIDI SLOW FOOD

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Legumi pregiati e semisconosciuti, frutta e ortaggi, vini, insaccati e dolci: c’è il meglio dell’agroalimentare italiano tra i nuovi presidi – ben venti – che da oggi Slow Food proteggerà dal rischio di estinzione. Continua a leggere

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CURARSI MANGIANDO E … CAMMINANDO

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I principali cibi e pietanze della Dieta Mediterranea rappresentano la miglior cura a molte patologie e contribuiscono in maniera determinante alla prevenzione contro alcune delle malattie più diffuse. Continua a leggere

Degustazione vino

“CANTINE APERTE” PER IL RITORNO DELLA VENDEMMIA

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cantine aperte_logoSettembre è il mese ideale per trascorrere un week-end tra vigneti e cantine, per vivere l’esperienza della vendemmia, un rito che conserva inalterato un fascino d’altri tempi, tra i colori caldi delle prime giornate autunnali e le viti cariche di grappoli giunti alla piena maturazione. Continua a leggere

orzotto con piselli

ORZOTTO, IL RISOTTO DI ORZO

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orzotto con piselli“Lasciate fondere il burro in un tegame, unite la cipolla tagliata finemente, poi aggiungete il riso e fatelo tostare, bagnatelo con il vino bianco e infine con il brodo, mescolando in continuazione…”. Continua a leggere

Formaggi misti e pere

…QUANTO È BUONO IL CACIO CON LE PERE…

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Coscia, Spadona, Kaiser, Williams, Abate, Conference, Decana, Martin-Secca, Passagrassana. Roquefort, Bleu d’Auvergne, Fourme d’Ambert o Montbrison, Camembert, Neufchâtel, Brie o Coulommiers, Asiago, Fontina, Caciotta o il Gorgonzola. Ma la lista potrebbe continuare all’infinito. Continua a leggere

Friends having a round of drinks

CALICI DI STELLE

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Brindare guardando le stelle cadenti e cantando “Nel blu dipinto di blu”, la celebre canzone di Domenico Modugno. Anche quest’anno il Movimento Turismo del Vino (MTV) e Città del Vino, l’associazione dei comuni vitivinicoli d’Italia invitano tutti gli enoappassionati a ritrovarsi e trascorrere la notte di San Lorenzo in cantina, aspettando le stelle cadenti e sorseggiando del buon vino. Ogni Cantina e ogni associazione enoturistica locale ha organizzato un evento coniugando astronomia, arte, cultura e – ovviamente – il vino.

Da Nord a Sud del Paese sono in programma decine di eventi nelle piazze delle Città del vino così come nelle cantine del Movimento Turismo del Vino dove si potranno assaggiare i più noti rossi e bianchi italiani, come il Chianti, il Lambrusco o i prosecchi veneti, ma anche vini rari e pregiati, accompagnati da assaggi di prodotti tipici locali, pane, salumi e formaggi.

In Lombardia: a Milano Il 7 agosto ai banchi di assaggio allestiti vini lungo il Naviglio Grande ci saranno i vini delle cantine di Lombardia e Liguria. In Veneto saranno i rifugi di Cortina d’Ampezzo, sabato 9 agosto, a fare da palcoscenico all’evento con brindisi in alta quota, laboratori didattici per bambini ispirati alla leggenda della principessa ‘Lusor de Luna’, telescopi puntati al cielo e ‘Cene stellari’. C’è spazio per vino e musica anche a Cigognola (PV) il 10 agosto. In Friuli Venezia Giulia degustazioni Doc a due passi dal mare a Grado, dall’8 al 10 agosto. In Piemonte proprio la notte di San Lorenzo al parco del Castello assaggi a lume di candela. In Trentino Alto Adige a Isera dal 9 agosto la musica itinerante nel centro storico si abbina alle visite nelle osterie del centro storico.

Friends having a round of drinksIn Toscana il jazz e lo swing animeranno le notti di Carmignano , dall’8 al 10 agosto, nei giardini di olivi della Rocca. Mentre Suvereto (LI) si trasforma in un elegante salotto per degustare vini in abbinamento alla gastronomia tipica, tra architetture medievali, spettacoli, animazioni per bambini e osservazione delle stelle (10 agosto). Sempre il 10 agosto, musica e canti popolari faranno da sottofondo alle degustazioni in programma a Colle di Val d’Elsa (SI) in piazza Duomo. Le cantine toscane del Movimento Turismo Vino apriranno le porte agli enoappassionati in “dress code blue” per celebrare Domenico Modugno dal 5 al 10 agosto. In Emilia Romagna profumi e sapori tipici del territorio accompagneranno i visitatori in un percorso enogastronomico nei vicoli di Fontanelice  (10 agosto), dove sarà possibile ammirare la mostra dedicata allo scrittore Pellegrino Artusi, autore de “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, il libro più famoso e letto sulla cucina italiana. In Umbria nella notte di San Lorenzo, il 10 agosto, va di scena a Montefalco il binomio Sagrantino-danza nella piazza del Comune animata dai ballerini della Step Ballet Company, ma si può andare anche a caccia di stelle candenti per tutto il territorio e visitare le 15 cantine socie di MTV aderenti all’iniziativa per degustazioni guidate, aperitivi, cene e animazioni. Non mancherà l’apertura serale del Museo del Vino di Torgiano – MUVIT (su prenotazione) e il brindisi nel centro storico.

In Abruzzo “Le vie dei Peligni ieri e oggi” è il filo conduttore della tre giorni di Calici di Stelle (8-9-10 agosto) a Pratola Peligna , con l’apertura delle vecchie cantine del paese, in compagnia dei produttori e gli artisti dell’Accademia di Brera. L’incontro invece con le 6 cantine del territorio di Ortona, socie di MTV, è per il 10 agosto nel fossato del Castello Aragonese per degustare vini e spumanti tra pianoforti, sassofoni e canti. In Puglia l’appuntamento con Calici di Stelle si fa doppio: si comincia il 5 agosto a Trani e si finisce il 10 agosto a Copertino. Oltre 50 le cantine pugliesi di MTV che allestiranno banchi d’assaggio nelle due località per svelare in tre itinerari (Terre di Federico, Magna Grecia e Valle d’Itria, Salento) le diverse aree vitivinicole di produzione. Il tutto arricchito da minicorsi AIS, degustazioni guidate, osservatori astronomici, spettacoli con musicisti e danzatori e la speciale caccia al tesoro fra i vitigni autoctoni pugliesi dal titolo “A prova di naso”, che riserverà ai vincitori una selezione di vini regionali. A Trani, inoltre, per gli amanti della cultura saranno eccezionalmente aperti i monumenti della città, come il Museo Diocesano e la Sinagoga nel quartiere ebraico. Mentre a Copertino saranno visitabili il Castello e il Convento delle Clarisse. In Sicilia visite guidate, spettacoli, musica, laboratori di artigianato locale e degustazioni a bordo piscina saranno le attività riservate ai visitatori delle cantine MTV  il 10 agosto. In Sardegna aprirà le porte già il 2 agosto a Terralba (OR) in piazza Libertà con i vini e i prodotti del territorio e le visite guidate della Casa Museo di Dina Pala, delle Terme romane e della Cattedrale di San Pietro.

Vino e offerta culturale, insieme alla magia dei territori sotto le stelle, sono l’abbinamento vincente della manifestazione – affermano dal Movimento Turismo del Vino – in una formula che unisce la filosofia del buon bere a eventi, spettacoli, design e arte”.

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IL BASTARDO DEL MONTE GRAPPA

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www.dolomitiprealpi.it

Ai veneti, ma non solo a loro, piace avere a tavola il Bastardo! Parliamo di uno dei formaggi più gustosi delle malghe della Pedemontana del Grappa. Continua a leggere

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I VIGNETI DI LANGHE E MONFERRATO, PATRIMONIO DELL’UMANITÀ

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Langhe_Patrimonio UnescoVitigno Nebbiolo_Langhe Patrimonio UnescoVino_Langhe Patrimonio Unesco

Invece traversai Belbo, sulla passerella, e mentre andavo rimuginavo che non c’è niente di più bello di una vigna ben zappata, ben legata, con le foglie giuste e quell’odore della terra cotta dal sole d’agosto. Una vigna ben lavorata è come un fisico sano, un corpo che vive, che ha il respiro e il suo sudore”. Così Cesare Pavese nel suo ultimo romanzo, La luna e i falò (1950), ricco di elementi autobiografici, descriveva i vigneti delle Langhe, in cui il duro ed esperto lavoro dei vignaioli incontrava scenari naturali in grado di svettare oltre le nuvole: “Una vigna che sale sul dorso di un colle fino a incidersi nel cielo, è una vista familiare, eppure le cortine dei filari semplici e profonde appaiono una porta magica. Sotto le viti è terra rossa dissodata, le foglie nascondono tesori, e di là dalle foglie sta il cielo”. Continua a leggere

Itinerari in bici

TASTE & BIKE, PEDALANDO TRA LE SPECIALITÀ DELLA PUGLIA

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Itinerari in biciAssaggia e pedala. O meglio, assapora “lentamente” le tante specialità enogastronomiche della Puglia e scopri i suoi angoli più nascosti a bordo di una bici, fermandoti spesso lungo il tragitto e godendo di tutta la bellezza del viaggio.

Rappresenta un invito ad un turismo slow ed ecosostenibile Taste & Bike, iniziativa della Regione Puglia che, attraverso speciali “itinerari del gusto in bicicletta”, intende valorizzare le zone rurali di questa terra, spesso ignote a quanti scelgono di trascorrere qui le proprie vacanze. Continua a leggere

Riviera del Conero

MARE E TERRA NELLA TRADIZIONE CULINARIA DELLA RIVIERA DEL CONERO

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È la patria del brodetto, la famosa zuppa di pesce ottenuta da 13 varietà tra pesci, molluschi e crostacei, e dei moscioli selvatici di Portonovo (cozze), oggi presidio Slow Food, ma anche di piatti come i Vincisgrassi, simili alle lasagne ma preparati con rigaglie di pollo, carne trita di bovino o agnello e funghi o lo stoccafisso all’anconetana.

La Riviera del Conero, un suggestivo tratto di costa che si affaccia sull’Adriatico, è un paesaggio unico al mondo, nel cuore dell’Italia e nel cuore delle Marche, dove trascorrere un piacevole weekend tra mare e monti. La collina degradante verso il mare si alterna a lunghe spiagge di ciottoli e sabbia bianca, insenature e selvagge calette. La Riviera si estende tra le province di Ancona e Macerata ed è abbracciata da un’ampia fascia collinare appartenente all’Appennino umbro-marchigiano e dal Monte Conero, un promontorio alto poco meno di 600 metri a strapiombo sul mare.

Molto utile e ricco di informazioni il sito ufficiale da cui si può verificare anche la disponibilità degli alberghi e delle strutture ricettive della zona. La Riviera offre diverse possibilità e itinerari turistici: da quello religioso della mistica città di Loreto, dove sorge l’omonimo Santuario, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo, che, secondo un’antica tradizione, oggi comprovata dalle ricerche storiche e archeologiche, conserva i resti della casa della Madonna, a Castelfidardo, noto per la produzione artigianale della fisarmonica, uno dei simboli della musica italiana nel mondo, fino a Camerano, famosa per la città sotterranea e per la produzione del Conero Rosso, e Offagna, dove va in scena una delle più belle rievocazioni medievali italiane. Ma tutti i comuni della Riviera del Conero valgono una passeggiata.

La varietà dei territori si riverbera anche sulla tradizione culinaria, in cui convivono la cucina di mare e quella di terra, tenute insieme da grandi vini come il Verdicchio e il Conero Rosso. E se il ruolo da protagonista della tavola spetta al pesce, che nei ristorantini di Ancona (che vanta uno dei porti pescherecci più importanti d’Italia), Numana, Porto Recanati, Sirolo e Potenza Picena – i comuni marittimi della Riviera – è cucinato in tanti modi diversi, non sono da meno piatti di terra come i Vincisgrassi o il ciauscolo, un salume tipico dell’entroterra marchigiano che si ottiene dalla pancetta, costata e spalla di maiale condite con sale, pepe, aglio e vino cotto e poi insaccate, dalla consistenza “spalmabile”. Molto buoni anche i “paccasassi” o finocchi marini, un’erbetta che cresce spontaneamente tra le rocce: condita con aglio, limone e aceto, accompagna solitamente il pesce oppure è utilizzata per dare un tocco in più ai semplici spaghetti aglio e olio.

Moscioli di PortonovoVincisgrassiciauscolo

Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Ostra Vetere, Agugliano, Camerata Picena, Offagna, Polverigi e Santa Maria Nuova, i borghi collinari della Riviera, sono noti invece per il coniglio in potacchio (cucinato con rosmarino, aglio, vino e poco pomodoro). Non si può chiudere un pranzo o una cena senza la lonza di fichi che, a dispetto del nome, è in realtà un dolce dalla forma di un salame, a base di fichi secchi, noci, mandorle impastate con mosto cotto e mistrà – il liquore d’anice marchigiano – e avvolto in foglie di fico.

L’altra istituzione della cucina del Conero – e di tutte le Marche – è lo stoccafisso all’anconitana, che vanta una tradizione secolare: le navi della città, infatti, già nel XVI secolo si spingevano fino alle coste delle Isole Lofoten, in Norvegia, dalle quali importavano grandi quantità di stoccafisso. Il piatto, preparato con il pesce di prima qualità, della varietà Ragno o Westre, richiede una lunga cottura con un trito di sedano, carota, cipolla e rosmarino, vino e patate e la ricetta originale è protetta anche dall’Accademia dello Stoccafisso all’Anconitana.

E da bere? Il Conero Rosso, un vino DOC dal sapore e dall’aroma fruttato a base di Montepulciano, che non ha nulla da invidiare ai più noti rossi italiani. Da non perdere infine due delizie che nascono in questa zona: il vino di visciole, un liquore ideale per accompagnare i dolci secchi, e il vino cotto, dalla tradizione millenaria, prodotto tuttora come facevano un tempo i contadini, cuocendo il mosto cotto in caldaie di rame, con l’aggiunta di qualche mela cotogna e poi lasciandolo fermentare per anni in botti di legno. Il vino cotto del Piceno oggi è tutelato dalla Denominazione di Origine Protetta e ogni anno viene “celebrato” in un festival che si svolge a fine agosto nel comune di Loro Piceno.

rocco moliterni - Copia

LA MORMORA TRICOLORE DI ROCCO MOLITERNI

fish fillet with vegetables

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È bene avere un comportamento lineare e sottotraccia, se no, si sa, la gente mormora. La mormora cerca di averlo e ci riesce talmente bene, a non far parlare di sé, che molti abbagliati dal clamore che circonda branzini, orate e dentici quasi ne ignorano l’esistenza, pur avendo lei carni di ottima qualità. Continua a leggere

Aperitivo con gli amici

APERITIVO O HAPPY HOUR?

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Un calice di vino frizzante, un cocktail o un bitter, accompagnati da patatine, salatini, olive, pizzette, rusticini e tartine, finger food e piccoli “sfizi”, per stuzzicare l’appetito prima di cena o – più raramente – del pranzo.

In principio fu il Vermouth, poi venne il Negroni, nel 1932 il Campari soda lancia l’aperitivo per tutti e nel 1985 l’Amaro Ramazzotti consacra il ruolo sociale dell’aperitivo con la “Milano da bere”. Geniale la trovata del barista Julio Richelieu di aggiungere un’oliva a quello che poi sarebbe divenuto il Martini, un aperitivo inventato nel 1874 mixando 2/3 di Gin con 1/3 di Vermouth e una spruzzata di bitter all’arancia. Continua a leggere

Taralli

TARALLI, FRAGRANTI “SFIZI” DEL SUD ITALIA

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TaralliIn uno degli ultimi episodi di Sex and the City, Carrie-Sarah Jessica Parker ad un aperitivo apprezza un tarallo comprato a Manhattan e l’amico che è con lei le suggerisce: “Dovresti andare a Napoli, ci sono i migliori taralli al mondo”. Continua a leggere

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NELLE “FRASCHETTE” AI CASTELLI ROMANI

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Castelli RomaniLago di Albano_Castelli RomaniVilla Aldobrandini_Frascati

A pochi chilometri da Roma c’è un’oasi apparentemente lontanissima dalla vita frenetica della Capitale, in cui convivono natura, storia e gusto: i Castelli Romani. Sono sedici piccoli borghi sorti sui Colli Albani, attorno ai laghi di Albano e Nemi: Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo – che ospita la residenza estiva del pontefice – Frascati, Colonna, Genzano, Lanuvio, Marino, Grottaferrata, Nemi, Rocca di Papa, Rocca Priora, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Lariano e Velletri. Meta privilegiata della gita domenicale dei romani, sono luoghi ideali per un weekend del gusto o per una vacanza. Continua a leggere

sorrento

IL “SAPORE” DI SORRENTO NELLA SETTIMANA SANTA

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sorrentoSorrento centrocostiera sorrentina

Tra il Giovedì e il Venerdì Santo, la Costiera Sorrentina diventa teatro di alcune tra le più suggestive rappresentazioni della Passione di Cristo portate in scena nel nostro Paese. Nel corso della Settimana Santa, trascorrere qualche giorno nell’incantevole tratto di costa campana rappresenta l’occasione giusta per assistere a rituali carichi di storia e fascino, oltre che, naturalmente, per concedersi un po’ di relax tra scenari mozzafiato e le tante prelibatezze gastronomiche offerte da questa splendida terra. Continua a leggere

barbarano vicentino

SUI COLLI BERICI PER RISI E BISI, BACCALÀ E SCORZONE

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barbarano vicentino grancona castello provincia di vicenza venetoBasilica Palladiana

La primavera è il periodo migliore per mangiare degli ottimi “risi e bisi”, celebre primo a base di riso, piselli e pezzetti di carne d’oca. E quale luogo migliore per farlo se non i Colli Berici? Qui c’è la tradizione di consumarli il 25 aprile, festa di San Marco, Continua a leggere

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IL GUSTO DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO

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Conosciuta in Italia e nel mondo per il suo famoso Carnevale, Viareggio da 141 anni, nelle due settimane precedenti l’inizio della Quaresima, diventa teatro di uno degli eventi spettacolari più belli con le sfilate dei carri allegorici realizzati in cartapesta. Continua a leggere

Filling the glass with finest wine

UN BRINDISI AL BENESSERE!

Quante volte avremo sentito i nostri nonni dire: “… il vino fa buon sangue!”. Se la consapevolezza delle proprietà benefiche del vino era diffusa già ai tempi di Ippocrate, è però solo nel 1979 che sono stati dimostrati per la prima volta gli effetti positivi sulle coronarie Continua a leggere

LA STRADA DELL’OLIO E DEL VINO DEL MONTALBANO / LE COLLINE DI LEONARDO

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strada olio montalbano1“Voglio vivere così, col sole in fronte e felice canto beatamente”. La famosa aria scritta e cantata da Ferruccio Tagliavini, utilizzata in passato come colonna sonora dello Spot della Regione Toscana Continua a leggere